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mercoledì 3 novembre 2010

Commento al sondaggio (2)

Il sondaggio che abbiamo promosso questa settimana riguardava invece la tanto discussa Riforma Gelmini, interrogandosi su come migliorarla. Il risultato è stato quasi unanime ed un po' sorprendente, dato che il 78% dei votanti non ha votato per il ripristino dei tagli, pur specificando che questi tagli non debbano pregiudicare la qualità dell'istruzione. Il 21% invece è stato più radicale chiedendo il ripristino di tutti i fondi tagliati, mentre nessuno si è espresso in maniera completamente favorevole.
Questo risultato è molto importante, esplica il fatto che gli italiani abbiano cura della situazione del Paese, dei suoi sprechi e delle sue qualità, e vogliano una razionalizzazione della spesa pubblica, non dei tagli indiscriminati.
A breve riapriremo il discorso scuola muovendoci in questa direzione. Meno sprechi, più qualità.

sabato 16 ottobre 2010

Commento al sondaggio

Si è concluso il sondaggio da noi lanciato su chi vedreste meglio come leader del centrosinistra se si dovesse andare alle urne nella prossima primavera.
Grande vincitore del sondaggio è stato il leader di SEL, Nichi Vendola, che ha totalizzato la metà delle preferenze espresse, poi Pierluigi Bersani, con un terzo delle preferenze totali, seguito da Enrico Letta, candidato moderato che ha raggiunto l'11%, con il Sindaco di Torino Sergio Chiamparino, 4° con il 5%. Non hanno ricevuto invece preferenze Rosy Bindi e Walter Veltroni.
I motivi del successo di Vendola sono molteplici, ad iniziare dal carisma, per cui è spesso stato paragonato al nostro premier, senza escludere la grande fiducia nutrita nei suoi confronti da tutta SEL e da una buona parte del PD, inoltre, c'è da notare che, essendo stato svolto quasi esclusivamente in Puglia il sondaggio, certamente chi ha votato era influenzato dalla presidenza di Vendola della regione Puglia, evidentemente ritenuta molto soddisfacente.
Pierluigi Bersani paga ancora forse la poca unità del PD attorno al proprio segretario, che seppur molto stimato, spesso non è ritenuto in grado di avere la leadership del governo.
A chiudere Letta e Chiamparino si dimostrano come due alternative di non molto probabile elezione, ma che comunque si presentano, il primo, come portavoce dell'ala centrista del partito, mentre il secondo come un governatore che sicuramente ha avuto molto successo nella sua esperienza al comune di Torino.
Vi invitiamo ora a partecipare al prossimo sondaggio: "Riforma Gelmini: come migliorare?".

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